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Sorrento Viaggio
Ma come nei racconti.. è Sorrento stessa una Sirena che avvince e ammalia con i profumi degli alberi di limoni e aranci, con gli ulivi dagli scuri tronchi contorti e dalle foglie d'argento che si muovono piano, con un lieve suono, al vento di mare, con le rocce nate dalla furia lontana di un vulcano. Questa fu terra prediletta da Greci e Romani, dominata dai Bizantini e successivamente divenne Ducato libero fin quando, conquistata da Ruggero il Normanno, non entrò a far parte del Regno di Napoli. Le sue coste subirono più volte gli oltraggiosi attacchi dei Saraceni. Nel 1544 nacque a Sorrento il poeta TORQUATO TASSO di cui si può vedere la casa che oggi fa parte dell'Imperial Hotel Tramontano. Nel centro storico, in via S. Nicola, esiste ancora la casa della sorella Cornelia, moglie di don Marzio Sersale, nobile sorrentino.

La fama di Sorrento da sempre attira turisti egregi, scrittori e poeti, uomini di teatro. Le vie...le strade, antichi decumani, sono rese vivaci dai tanti negozi che espongono merci varie, ma offrono anche interessanti itinerari artistici con chiese e palazzi antichi. Scorci di inaspettata bellezza si appaiono all'improvviso lungo le stradine. Un gioiello: il Museo CORREALE DI TERRANOVA che accoglie dipinti e porcellane, mobili intarsiati e sculture, maioliche e merletti in un palazzotto dalle forme eleganti immerso nel verde di un giardino con di fronte il mare e il golfo di Napoli.

Sorrento è come una piccola capitale di una penisola che da Vico Equense a Sant'Agata passando per Meta, Piano di Sorrento, Sant'Agnello, offre località splendide che si susseguono tra gli alberi dei giardini, il profumo dei fiori, gli strapiombi sul mare, il mistero di piccole strade che raccontano a chi sa capire la storia di una terra benedetta.

Ristoranti e caffè posti in angoli suggestivi, offrono possibilità di incontri gastronomici ad alto livello, come per il ristorante "Don Alfonso" di Sant'Agata, garantito da tre stelle Michelin. In tutti i caffè si possono gustare dolci caratteristici e prelibati, gelati alla frutta, magari con una goccia dell'ormai famoso "limoncello". Insieme alla celebrata pizza napoletana è piatto di sicuro successo anche per i palati piu esigenti.

Il turismo impegna la penisola sorrentina e soprattutto Sorrento tutto l'anno; tante le manifestazioni che si susseguono.

Il turismo è la principale fonte di lavoro per la penisola, insieme anche ad una grande tradizione marinara sostenuta dall'Istituto nautico Nino Bixio di Piano di Sorrento. E' presente un Artigianato artistico, vitale per originalità e fiorente per possibilità lavorative nel campo della tarsia del legno, del ricamo, della ceramica. Ampia e di ottima qualità è la produzione dei caseifici. Da segnalare la produzione del famoso e caratteristico Limoncello che ormai celebre, ha raggiunto i mercati di tutto il mondo.

Come edifici, una attenzione particolare meritano Sedil Dominova, testimonianza di un antico "sedile" del XIV secolo, luogo dove si riunivano i nobili per amministrare la città, le splendide chiese barocche di S. Maria delle Grazie e dei Servi di Maria, la Basilica dedicata al protettore di Sorrento S. Antonino, la Cattedrale, il Chiostro trecentesco del Convento di S.Francesco.

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