Sorrento è un comune di circa di 17.000 abitanti sulla costa settentrionale della penisola sorrentina.
STORIA
La leggenda vuole che derivi il nome dalle mitiche Sirene, metà donne metà pesce, che spingevano i naviganti a naufragare contro le sue rocce. Di probabile origine greca, fu controllata dai romani nell'89 a. C. Sede vescovile dal 420, passò nel 552 ai bizantini, e dal IX secolo fu un ducato autonomo, in lotta con le vicine città di Amalfi e Salerno. Nel 1137 il ducato di Sorrento fu incorporato nel regno normanno, e da allora seguì le sorti politiche di Napoli.
Il centro storico mostra ancora il tracciato ortogonale delle strade di origine romana, mentre verso monte è circondato dalle mura cinquecentesche. Vi si trovano il Duomo, riedificato nel XV secolo, con facciata neogotica, e la chiesa di San Francesco d'Assisi, con un notevole chiostrino trecentesco. Nel museo Correale sono esposte collezioni di reperti greci e romani e di porcellane di Capodimonte, con una sezione di pittura del XVII-XIX secolo; dal parco si gode inoltre una magnifica vista sul golfo. Presso la Punta del Capo, 3 km a ovest, si trovano resti romani ritenuti della villa di Pollio Felice (I secolo d.C.).
ECONOMIA
L'economia locale si basa prevalentemente sul turismo, culturale e balneare, sull'agricoltura (agrumi, viti, noci, ulivi, gelsi), sull'industria alimentare e sul caratteristico artigianato del legno intarsiato.
CELEBRITA'
Torquato Tasso (Sorrento 1544 - Roma 1595), poeta italiano.
CANZONE TORNA A SURRIENTO
A Sorrento è dedicata una delle canzoni napoletane più celebri, Torna a Surriento. La canzone fu composta per la visita a Sorrento di Giuseppe Zanardelli, all'epoca presidente del consiglio dei ministri, il 15 settembre 1902.
Il sindaco della cittadina, nonché proprietario dell'hotel presso cui Zanardelli era alloggiato, richiese ai fratelli Gian Battista e Ernesto De Curtis di comporre una canzone per celebrare l'illustre ospite, con la speranza di ottenere in cambio alcuni interventi a favore di Sorrento, tra cui l'apertura di un ufficio postale. Ernesto De Curtis recuperò una vecchia melodia che aveva composto qualche anno prima, e il fratello scrisse di getto un testo adatto all'occasione: così nacque Torna a Surriento.
Con alcune modifiche alle parole, la canzone venne presentata al Festival di Piedigrotta nel 1905: da lì iniziò il grande successo di questo brano, diventato una delle canzoni napoletane più famose nel mondo.
SPORT
Il 29 maggio 1991 la 4^ tappa del Giro d'Italia 1991 si è conclusa a Sorrento con la vittoria del francese Eric Boyer.
CINEMA
La città è anche sede degli Incontri Internazionali del Cinema, giunta nel 2005 alla 40° edizione.
FILM
Nel 1955 è stato girato a Sorrento il film Pane amore e... regia di Dino Risi con Sofia Loren e Vittorio De Sica.
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09-2010